Migliorare Ubuntu+1: il menù di avvio
jollyr0ger | February 27, 2008 | 10:27 amUno degli aspetti di Ubuntu da rivedere è, a parer mio, il menu di avvio. Ovvero il menu Grub… Ora vi spiego perchè.
»Premessa
Avendo davanti a noi un menu di avvio (come quello sopra), come in tutte le classiche installazioni Ubuntu, ci troviamo subito davanti a un chiaro calo di stile…
Stile non inteso solamente nel senso estetico, che comunque viene a mancare, ma nel senso che non viene rispettato il concetto di Linux per tutti; il concetto che distingue la filosofia Ubuntu da quella Debian e che ha fatto arrivare la distro degli umani ad essere la più utilizzata. In una parola: semplicità.
Mettetevi dal punto di vista di un neofita pinguino, si ritroverà davanti un un menu di voci tra cui scegliere, molte delle quali per niente intuitive. Legge robe strane tipo kernel, 2.6.15-25-386, 2.6.15-23-386, recovery mode, memtest86+, etc.
Quindi cos’è che non va?
»Versione del kernel
All’avvio all’utente non interessa che versione il kernel abbia. Io sfido a trovare qualche d’uno (a meno che non abbia smanettato a ricompilare il kernel e robe simili) che scelga di avviare una versione diversa del kernel da quella più recente, installata con gli aggiornamenti di sistema… E mooolto raro che con gli aggiornamenti di sistema il kernel nuovo abbia problemi di avvio o simili, quindi perchè non mettere solo la versione più recente?
Certo l’ideale sarebbe che si potesse scegliere la versione kernel da un sottomenu di grub, in modo tale da accontentare tutti, però io mi accontenterei di questo.
»Recovery mode
Ora, per noi smanettoni non è un problema capire cosa vuol dire, ma una persona non molto ferrata in informatica e soprattutto che non conosce l’Inglese non saprà assolutamente cosa possa voler dire.
Ora io penso non sia difficile trovare dei programmatori con le capacità di scrivere un’utility per scrivere il menu.lst (il file di testo che contine il menu così come lo vediamo) tradotto nella lingua dell’utente principale.
»Struttura logica del menu
Altro aspetto che è carente è la parte logica nella distribuzione delle righe. Ovvero la forma attuale in cui nella parte iniziale del file vi sono i vari kernel, alternati con la modalità di rispristino, subito segiuta da “Other operating sistems” (tra l’altro, si torna al discorso dell’Inglese) e poi gli altri eventuali Windows.
Trovo che sia più logico dedicare una prima parte alla versione standard dei vari sistemi operativi installati, con nomi anche chiari, e solo dopo (magari separata da uno spazio, che da il senso di distacco e quindi di differenza dei due gruppi) le varie modalità di ripristino, ed eventualmente se il caso anche utility varie come memtest.
»Cosa intendo
Per rendervi più chiaro ciò che intendo ecco un’immagine:

Come lo intendo io (realizzato con theGimp)
Inoltre non riesco a capire come mai non mettano di default un’immagine in pieno tema ubuntu (quindi costruito dall’artwork team di ubuntu) come sfondo del menu.
Penso che si potrebbe arrivare a risultati migliori di quello che ho fatto io, utilizzando anche l’immagine di sfondo per ricreare quest’idea di suddivisione delle righe e quindi dei loro significati.
»Nuovo aggiornamento nuovo menu
Altra cosa che non riesco a concepire. Dato che quello che vi faccio vedere sopra lo ho sempre fatto sulla mia macchina per appunto chiarezza e stile, devo modificare manualmente il file del menu (/boot/grub/menu.lst). Dopo tutte le modifica fatte mi trovo il menu come piace a me, però appena faccio fare un’aggiornamento di sistema, che comprende una nuova revisione del kernel, questo file viene aggiornato e sostituito. Ovvero viene sovrascritto con quello standard e perde tutte le mie modifiche. Inoltre se il file in questione è stato modificato (come in questo caso) si perde la linea di avvio di Windows. Ok non è una tragedia, però questo bug (forse) sarebbe da sistemare.
Quindi sarebbe utile un’utility dove noi impostiamo le nostre modifiche a grub e questo si preoccupi di riapportarle ogni volta che un nuovo kernel viene installato, e quindi sovrascritto il menu.
»Ok sono frivolezze, ma…
Sono frivolezze queste per molti, ma lo sono per noi smanettoni, non per chi deve decidere di cambiare os.
Questo perchè piacciono le cose belle e accattivanti. Molti sono gli utenti che sono attirati dal cambio, solamente per alcune applicazioni o per la grafica bella. E questo la comunità Ubuntu non lo deve dimenticare. Deve puntare sulla veste grafica di tutto il sistema per fare breccia nella cuore dell’utente, ciò che ha determinato il successo di altri OS (un eco dice osx… osx… osx…).













come non quotarti!manda questo link alla comunità italiana developers,te ne
Kyashan | February 27, 2008 | 11:37 amcome non quotarti!manda questo link alla comunità italiana developers,te ne saremmo tutti grati se implmentassero le tue idee!!!!
ti vorrei solo far notare che hai commesso un errore
Kyashan | February 27, 2008 | 11:39 amti vorrei solo far notare che hai commesso un errore di battitura nella schermata modificata di grub,rispistino lol
ora correggo grazie :D ps ho segnalato sul forum di ubuntu-it
jollyr0ger | February 27, 2008 | 11:48 amora correggo grazie
ps ho segnalato sul forum di ubuntu-it la cosa
Anch'io avevo fatto una separazione del genere, ma, in particolare, com'è
Paulo | February 27, 2008 | 1:56 pmAnch’io avevo fatto una separazione del genere,
ma, in particolare, com’è hai fatto per lasciare in grigio solo la seconda parte del menu?
La “sbarra”, è un commando specifico, o è una sucessione di trattini?
P.S.: Ho ricercato, in giro, ma al massimo sono riuscito a cambiare il colore di tutto il menu… ma non ho trovato il modo di come lasciare simile alla schermata che hai postato.
Bravissimo la tua è un'ottima idea, credo anch'io che la
dareus | February 27, 2008 | 2:15 pmBravissimo la tua è un’ottima idea, credo anch’io che la bellezza del sistema operativo deve essere visibile dal momento in cui si accende il computer.
Ad ogni modo Fedora già da tempo personalizza, se pur in maniera minima e non così accurata come tu proponi, il menu di grub. Perché non può farlo anche la distribuzione linux più diffusa?
Io ti consiglio di aprire un nuovo bug (wishlist) per
flyingecko | February 27, 2008 | 2:26 pmIo ti consiglio di aprire un nuovo bug (wishlist) per grub sia sul bug tracker di Ubuntu sia su quello di Debian. No ricordo il nome, ma uno sviluppatore di Ubuntu stava lavorando proprio su questo…
Le tue segnalazioni saranno sicuramente ben accette.
Comunque credo che un bug sia più evidente agli sviluppatori che una segnalazione sul forum…
Hai ragione: l’occhio vuole sempre la sua parte
La tua idea è senza dubbio condivisibile. Per il menu di
deviantdark | February 27, 2008 | 5:08 pmLa tua idea è senza dubbio condivisibile.
Per il menu di grub comunque io preferisco sostituire [o, meglio, affiancare]al grub puro e seplice il gfx_boot.
C’è così la possibilità di impostare un logo o un’immagine come sfondo per rendere tutto più gradevole.
Ho anche io delle perplessità sul tuo menu: come hai fatto a separare i primi OS avviabili dalle scelte “secondarie”? E come hai fatto a impostare il carattere in grigio scuro?
Sarebbe utile che linkassi direttamente il tuo menu.lst mi sa
grazie ragazzi per la condivisione. volevo informarvi che il menu
jollyr0ger | February 27, 2008 | 8:17 pmgrazie ragazzi per la condivisione. volevo informarvi che il menu che ho pubblicato io l’ho realizzato con the gimp
non voleva essere una burla, ma era solo per rendere l’idea…
nei prossimi giorni mi informerò su come segnalare la cosa al team di ubuntu e debian
Per quanto riguarda le versioni del kernel sono contrario: capita
ElegoS | February 28, 2008 | 1:56 amPer quanto riguarda le versioni del kernel sono contrario: capita infatti che aggiornando il kernel non funzioni più a dovere uno o più componenti hardware, metti per incompatibilità con moduli più recenti che altro, quindi la versione del kernel dovrebbe essere sempre selezionabile, magari come submenu ‘a comparsa’. Eliminare tale opzione sarebbe come castrare le possibili soluzioni a problemi imprevisti…
Traduci la cosa in inglese, con le immagini e tutto
Dareus | February 29, 2008 | 3:46 pmTraduci la cosa in inglese, con le immagini e tutto e aggiungila a questa idea:
http://brainstorm.ubuntu.com/idea/21/
Credo che ogni apporto sia ben accetto (tra l’altro questa idea ha già moltissimi voti).
Prima di tutto mi presento: non sono uno smanettone, capisco
Steve | May 22, 2009 | 11:01 amPrima di tutto mi presento: non sono uno smanettone, capisco poco di linux ma mi piace molto.
Credo che l’obiettivo del free software sia quello di arrivare a più gente possibile.
Concordo con te su quanto detto.
Io sono riuscito a modificare il file di grub (in qualche modo…) dopo ogni aggiornamento, ma viene voglia di non farli questi aggiornamenti….
…voglio dire: ubuntu ora è tutto automatizzato, è fichissimo, è anche per quelli “come me”, ma quanto da te scritto (perfetto, non fa una piega) può minare tutto il lavoro svolto dagli sviluppatori.
Ci vuole tanto per avere nuovi utenti, e poi a perderli basta poco…
E speriamo che in un futuro le cose vengano ancora
jollyr0ger | May 22, 2009 | 11:39 amE speriamo che in un futuro le cose vengano ancora migliorate, perchè a mio avviso c’è nè ancora tanto bisogno