Tugulab Blog

Attivare i Repository Extra (per newbie)

Un how-to per chi inizia: cosa sono i repository di Ubuntu, perché attivare quelli extra e come farlo per avere molto più software installabile.

author avatarclacla

Ecco a voi un mini How-To per attivare i Repository Extra di Ubuntu. Nulla di difficile o particolarmente interessante, ma essenziale per vivere una esperienza con GNU/Linux al completo. E sicuramente essenziale per seguire molte mie guide.

»Premessa
Prima una breve spiegazione su cosa vuol dire quello che stiamo per fare. Allora, iniziamo col dire che i repository sono dei server su cui risiedono tutti i programmi impacchettati per Ubuntu. Semplicemente questo significa che aggiungeremo (attiveremo solo, in realtà) dei server extra che la comunità del nostro OS preferito ha messo in piedi, in modo tale che utilizzando il nostro programma di gestione dei pacchetti (apt-get, aptitude, synaptic…) potremmo trovare molti più programmi da installare e utilizzare, espandendo in modo decisivo il parco software a nostra disposizione.
Non è cosa da sottovalutare questa, poichè per installare molti software, come quelli descritti nei post di questo blog, è necessario avere i repository attivi.

Ora però vediamo di attivare questi extra-repo. Vi proporrò la modalità grafica e la via del terminale. Entrambe sono molto immediate, forse la prima è un pò più descrittiva a differenza della seconda.

»Metodo grafico
Aprite Synaptic dal menù Sistema/Amministrazione. Ora aprite il menù Impostazioni/Archivi dei pacchetti. Vi si parerà difronte una finestra su cui dovrete spuntare le voci come da immagine.

Con questo abbiamo attivato i repository main, universe, restricted e multiverse, che sono sostanzialmente quelli che ospitano il software installabile. Ora per completezza abiliteremo anche gli aggiornamenti extra. Dunque, seguite l’esempio dell’immagine.

Così facendo abbiamo abilitato gli aggiornamenti security, updates, proposed e backports.

Chiudete la finestra e date Ricarica. Bene avete terminato, un sorriso e via!

»Metodo classico: il blocco note
Aprite un Terminale e digitate:
sudo gedit /etc/apt/sources.list

Si aprirà l’editor di testo con del testo all’interno del file. Ora dovrete semplicemente cancellare i ## (cancelletto) da davanti alle linee che iniziano con deb o deb-src.
Ad esempio queste righe:
##deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy main restricted
##deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy main restricted

diventeranno:
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy main restricted
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ gutsy main restricted

Terminato, potete chiudere gEdit salvando. Ora diamo per finire un aggiorna con questo comando:
sudo aptitude update

Fine…

Read next

  • Iniziare a programmare in C o C++ su Ubuntu

    Preparare Ubuntu per programmare in C e C++ secondo lo standard ANSI: quali pacchetti installare, perché seguire lo standard e come compilare.

  • Cartelle con password?? Meglio EasyCrypt!

    Mettere la password a una cartella non basta: con EasyCrypt su Ubuntu si crea una zona di disco cifrata, molto più adatta ai dati sensibili.

  • Backup automatico in MySql

    Uno script bash con mysqldump e crontab per fare il backup automatico di un database MySQL ogni giorno, senza doverci più pensare.